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ASTE IN LEGNO:

vengono proposte nel classico legno di cedro ma anche in pino o in altre essenze, con una conseguente variazione di peso specifico ma anche con una diversa resilienza e cioé:

legni diversi con medesimo spine statico = spine dinamico diverso!

Da un punto di vista dimensionale si trovano in 3 diversi diametri: 5/16, 11/32 e 23/64 di pollice (per chi non fosse pratico con le frazioni: 20/64, 22/64 e 23/64 di pollice).
Anche in questo caso la soluzione commerciale consiste nel proporle selezionate per gruppi che vengono definiti adatti per libraggi variabili di 5 in 5 libbre (in alcuni casi questi gruppi vengono contrassegnati anche con un colore).
Che io sappia, un solo "spacciatore" di aste in legno offre un servizio di preselezione delle aste per spine effettivo e peso in cambio di circa 0,35 euro cadauna.

Per avere un'idea della variazione necessaria dello spine in relazione al libbraggio effettivo dell'arco al vostro allungo, date un'occhiata alla tabella AMO spine per aste in legno

Molto probabilmente entreremo in possesso di aste diverse fra loro per valore di spine statico ma con una ulteriore aggravante: la differenza di peso fra un'asta e l'altra!

Ma a tutto c’è rimedio. Basta armarsi di bilancina e spine-tester e selezionare le nostre aste.


Una piccola indagine fra gli arcieri che conoscete e che usano frecce in legno vi porterà probabilmente a scoprire come molti utilizzino abitualmente aste catalogate per 45-50 o per 50-55 libbre che, guarda caso, sono le stesse verso cui siete orientati anche voi.
Per non accumulare legna da ardere l’unico modo è consorziarsi per l’acquisto (e la selezione) delle aste in legno.
Una volta presi gli accordi del caso ci vuole l’attrezzatura.

La bilancina si acquista anche nei centri commerciali e poco importa che sia in grammi e non in grani: a voi interessa che le 3 frecce di ogni vostro set abbiano lo stesso peso.

Anche lo “spine-tester” si può acquistare ma non è detto che vi vendano un attrezzo correttamente costruito. Quelli in commercio che offrono una sufficiente accuratezza costano tra i 150 e i 250 euro.


Ciò che serve è uno strumento che vi consenta di appoggiare le vostre aste su 2 supporti distanti fra loro 28” per la misurazione dello spine statico delle aste in alluminio e in carbonio, ma invece 26” per le aste in legno; poi vi serve un peso di 2 libbre da applicare all’asta a metà fra i due supporti e un sistema di rilevamento della flessione dell’asta con una scala graduata che vi consenta di leggere il famoso “spine”.

Per aiutarvi nel fai da te potete trovare qui la scala graduata (che ho trovato in rete) necessaria per la lettura del valore di flessione dell’asta.
Potete tranquillamente ingrandirla o ridurla fotocopiandola: ciò che importa sarà la lunghezza del braccio di leva su cui agirà la vostra asta quando si fletterà sotto il peso delle 2 libbre. Tale braccio di leva dovrà essere lungo come il segmento denominato LINE “A” quindi 2" (2x2,54=5,8 centimetri).
N.B. sarà il punto di appoggio dell'asta al braccio di leva che, in posizione di riposo, dovrà trovarsi a metà strada fra i due punti di appoggio dell'asta stessa, mentre il perno sarà spostato da un lato di 2" (5,8 centimetri)


Questo invece è lo schema di uno spine tester (dal sito www.ifrance.com/archerdelaur).

Attenzione alla distanza fra i due appoggi: 26" per aste in legno e 28" per gli altri materiali.




Non dimenticate di misurare lo spine delle vostre aste in legno con il giusto orientamento della venatura (la flessione dovrà essere la medesima di quando la nostra asta, divenuta una freccia, verrà scoccata dal nostro arco) e di montare o intagliare le cocche con il taglio ortogonale alla venatura stessa (se invece state misurando aste in altri materiali... la venatura non esiste).

TARATURA DELLO SPINE TESTER AUTOCOSTRUITO:

Ho elaborato una tabella relativa ad aste Easton ACC, Lightspeed, Carbon one, Eclipse X7 e XX75 Platinum. In questa tabella, a fianco dei noti valori di spine di ogni asta (misurati a 28"), ho calcolato i valori di spine da leggere sul proprio spine tester autocostruito misurando le medesime aste appoggiate a due supporti distanti 26". Fra i soci della vostra Compagnia ci sarà sicuramente qualcuno che potrà prestarvi alcune di queste aste per consentirvi la verifica del vostro nuovo spine tester. In caso di difformità si potrà intervenire verificando la distanza fra il perno e l'elemento su cui appoggia l'asta oppure controllando le famose 2 libbre.

Clickate qui per scaricare la tabella in formato PDF, ma prima scrivete una e-mail a info@toxophilus.it per ottenere le password che vi consentano di aprire il file e di stamparlo, impegnandovi a non diffondere il documento senza autorizzazione. Nell'occasione sarà possibile chiedere chiarimenti ed eventualmente ottenere l'invio del file relativo ad una scala graduata un po' più precisa di quella linkata più sopra in questa pagina (da utilizzare con un diverso braccio di leva).



Il F.O.C. (Front of center):

non è altro che il baricentro della freccia ed è naturalmente influenzato dal peso dei vari componenti della freccia stessa. Una punta più pesante sposterà in avanti il FOC; un impennaggio più consistente farà il contrario, e viceversa. Per motivi balistici tale baricentro dovrà comunque trovarsi oltre la metà della freccia, spostato dal 6 al 15% verso la punta. Risulta facile intuire come la variazione del FOC influisca sulla parabola della freccia e come tale influenza sia più o meno significativa tirando a bersagli più o meno lontani.

Attenzione! Qualsiasi intervento che modifichi il FOC modificherà anche lo spine dinamico della freccia.


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Zero ore
music by Emanuele Jaforte