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accessori
IL GUANTINO Con il termine guantino si intende una protezione per le dita che esercitano la trazione e il rilascio della corda dell'arco. La ragazza nella foto qui a fianco non indossa alcun guantino e nemmeno un parabraccio: probabilmente non dovrà realmente scoccare la freccia. Si tratta infatti dell'immagine promozionale di un film. Se riuscite a distogliere lo sguardo dal suo viso, noterete interessanti errori nei "fondamentali" come: - il punto di rilascio decisamente casuale, - il posizionamento delle dita sulla corda quanto meno perfettibile, - e si potrebbe discutere anche circa il posizionamento della mano sull'impugnatura. In commercio esistono guantini di più tipologie e, come al solito, di tutti i prezzi. Di seguito alcuni esempi corredati da un mio personalissimo commento. |
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Guantino classico A
Si tratta di un guantino piuttosto avvolgente che copre, oltre le tre dita, sia il dorso sia il palmo della mano. Anche le dita sono protette in maniera consistente. Può risultare eccessivamente ingombrante per un rilascio pulito. |
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Guantino classico B
In questo caso si tratta di un guantino essenziale, quindi poco ingombrante, con le dita collegate al polso con una stringa, di lunghezza regolabile, divisa in tre. Ma al momento del rilascio, se la lunghezza della stringa è stata tenuta tale da consentire la chiusura della mano, la stringa distendendo le dita si allunga: i tre ditali, se non sufficientemente aderenti alle dita, potrebbero parzialmente sfilarsi. |
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Guantino con elastico
In questo caso le protezioni delle dita sono collegate al polso da un elastico che dovrebbe garantire il posizionamento dei ditali evitandone lo scorrimento al momento del rilascio ma consentendo di chiudere la mano tra un tiro e l'altro. Purtroppo dopo un poco l'elastico si allunga e si passa il tempo tra un tiro e l'altro a riserrarne l'attacco al polso senza peraltro ottenere risultati soddisfacenti. |
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Guantino classico C
Evoluzione "furba" del classico B, questa soluzione con due stringhe per ognuno dei tre ditali del guantino è forse la più efficiente. Consente infatti sia la chiusura della mano sia l'accorciamento delle stringhe all'apertura per il rilascio della corda garantendo senza fastidi di sorta di avere i ditali sempre al loro posto. C'è uno spacciatore di accessori per il tiro con l'arco (Rikibow) che produce questo tipo di guantino in due diversi tipi e spessori di pellame ma soprattutto in 8 (otto) diverse taglie: praticamente su misura. E volendo si può avere anche con strass decorativi. |
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Patella
Esiste anche la patella. In teoria dovrebbe consentire un rilascio molto pulito ma occorre abituarsi all'uso. Anche di patelle ce ne sono di molti tipi e di tutti i prezzi. È difficile individuarne una adatta alla presa "mediterranea". Facile invece la scelta per chi usa le "tre dita sotto" o per chi, utilizzando uno stile con mirino potrà utilizzare una patella di tipo olimpico. |
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Finger Guard
Da posizionare sulla corda, sopra e sotto il punto d'incocco, si tratta probabilmente della "ideona" di qualche marketing manager con della gomma da smaltire. Il mio commento: lascia perdere! |
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